
Con Bettino Craxi al governo l’Italia entra nel novero dei Grandi che contano e ottiene rispetto nei due emisferi. Poi, tutto precipita.
La sua uscita di scena, coincide con il declino dell’Italia e un fuggi-fuggi dal partito che impoverisce la rappresentanza socialista, riducendola a poche unità nel Parlamento. Nuove forze si affacciano sullo scenario politico italiano, ma senza una cultura di governo e prive di ideali capaci di orientarle all’atto dell’assunzione delle responsabilità nella gestione del bene pubblico.
I guasti sono ora sotto gli occhi di tutti.
Cosa fare?
Non bastano le promesse elettorali del duopolio PD e PDL per sanare le ferite dell’Italia. È necessario ritornare a fare la politica seria, con programmi e uomini seri. Una rappresentanza socialista più numerosa in Parlamento, forse, sarebbe la risposta giusta al vuoto che si è venuto a creare; alla sfiducia dei cittadini nella politica; all’incertezza che aleggia sul futuro dell’Italia.
Giovanni MEMOLA ( ex sindaco di Bari)
Nessun commento:
Posta un commento
Lascia il tuo commento