11 giugno 2010

I giovani Socialisti di Conversano :aperto il dialogo con la città.

In seguito all’articolo pubblicato sul numero dieci del 28/05/2010 di “Carta canta” e nello stile dei rapporti che contraddistinguono le organizzazioni politiche del Centrosinistra, riteniamo doveroso intervenire in questa fase di dibattito che si sta svolgendo all’interno della Sinistra locale, nella speranza che le nostre riflessioni possano essere utili a ricostruire quelle alleanze e quel clima di collaborazione che hanno fatto cose importanti nella nostra città, in un passato che sembra tanto lontano. Innanzitutto si impone, a nostro parere, la necessità di andare verso un cambiamento del modus operandi dei quadri dirigenti, ciò, per favorire un recupero della dimensione della passione politica, non intesa solo come mera militanza elettorale (appendere manifesti, sgobbare con il volantinaggio, etc…) ma soprattutto intesa come condivisione e attiva partecipazione ad un progetto politico comune, che veda protagonisti i cittadini. Il fare politica, se discende da una voglia di servizio autentica e da un disinteressato spirito di partecipazione, non deve certo basarsi sul dato anagrafico, ma soprattutto sulla capacità di analizzare i problemi e sulla volontà di cercarne, laddove sia possibile, una soluzione. Le attuali classi dirigenti che amministrano la nostra Città, non devono utilizzare la loro giovane età come biglietto d’ingresso per accedere ad un “corso di formazione” che, a quanto pare, credono si tenga in sede di consiglio comunale, ma il dato anagrafico deve essere supportato da capacità, intraprendenza, coraggio di fare delle scelte e soprattutto dalla voglia di ascoltare. Nella logica della coerenza Noi Socialisti creiamo momenti formazione e riflessione prima di qualsiasi incarico pubblico e non durante. Per questo, infatti, si è tenuta qui a Conversano, negli ultimi giorni del passato mese di maggio, una scuola estiva organizzata dalla “Fondazione Di Vagno” e dalla “Fondazione Socialismo”, che ha visto la partecipazione di numerosi giovani appartenenti alle differenti culture della Sinistra e provenienti da tutto il Sud Italia, nel corso del quale si sono approfonditi argomenti legati sia alla vita politica (comunicazione, analisi socio-politica) sia alla vita amministrativa. Infine, per quel che riguarda il coinvolgimento di noi giovani alla fase decisionale della politica, ci auguriamo che si possa, attraverso una sempre maggiore partecipazione ad essa e un sempre maggior rispetto verso le nostre idee e i nostri bisogni, trovare nei partiti una palestra in cui crescere. Ma per fare ciò, a nostro avviso, va completamente riscritta l’agenda dei temi politici. Dobbiamo passare da una attenzione esclusivamente rivolta alle vicende di “palazzo” ad una fase di dialogo con la città, con i problemi della gente, con le tante difficoltà con cui i nostri concittadini devono combattere quotidianamente. Grandi temi nazionali e grandi problemi locali per riprendere il radicamento nella società.
Proponiamo, per questo, un incontro per individuare le iniziative più idonee.
Per rinnovare la Sinistra conversanese è necessario individuare dei punti d’interesse intorno ai quali operare, nonché essere promotori di un processo di sempre maggiore coinvolgimento nella vita politica dei cittadini e delle organizzazioni collettive (associazioni, cooperative e sindacati). Per evitare la sensazione, sempre più diffusa, che queste siano state interpellate solo al fine di essere portatrici di voti ma non idee. E si sa: le idee fanno paura a chi non ne ha.