20 giugno 2011

Roma. 23 giugno: "I diritti alzano la voce"

Sta accadendo qualcosa di molto importante nel mondo del sociale, dove tagli scriteriati da parte del governo stanno mettendo in ginocchio famiglie e operatori del terzo settore. La cancellazione progressiva del Fondo per le politiche sociali e di quello per la non autosufficienza farà perdere, dal 2012, ogni assistenza al 20% delle persone disabili al Nord, al 30% al Centro e al 50% al Sud. La crescente riduzione dei fondi destinati alle politiche sociali, familiari e occupazionali sta non solo impedendo la realizzazione dei Livelli Essenziali delle prestazioni sociali ma porterà in brevissimo tempo all’azzeramento dei diritti fin qui goduti. L´Italia spendeva già poco per il sociale: in rapporto al PIL stanziava meno della Polonia; era al passo con la Bulgaria. Ora, spende ancora di meno: smantellando un sistema pur minimo di protezione, gli effetti si sentiranno sull´emarginazione, sull´impoverimento.

Pertanto la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità) e la FISH parteciperanno attivamente alla manifestazione nazionale indetta a Roma il 23 giugno prossimo dal Forum del Terzo Settore e dalle Associazioni aderenti alla campagna "I diritti alzano la voce". Il Tempo è esaurito e l’azione di protesta delle due organizzazioni nazionale FAND e FISH e dal Forum del Terzo Settore dovrebbe essere supportata, a mio parere, anche dal mondo della politica, non solo nelle piazze, troppo facile, ma con la capacità di ascolto e di comprensione di argomenti e temi delicatissimi che, al di fuori dei risicati tempi delle campagne elettorali, vengono troppo spesso posti in subordine nelle agende politiche dei partiti per fare spazio a temi apparentemente più importanti ma che non danno risposte concrete ai cittadini, la politica deve ascoltare questo ulteriore grido di dolore e di allarme e capire che i sistemi sociali sono un investimento nel futuro del Paese, tanto più preziose quanto più esso è in difficoltà.

Ciccio Magistà

Componente la Segreteria Provinciale della Federazione di Bari